ICT Project Management e Business Analysis


Gestione ottimale di progetti ICT

Secondo i rapporti Chaos dello Standish Group in media, su 100 progetti ICT che iniziano, solo meno della metà raggiunge il proprio obiettivo nei tempi e costi previsti. Gli altri sfondano i limiti di tempi e/o costi o, addirittura, vengono interrotti.
Inoltre, in una recente ricerca pubblicata su IEEE Spectrum, la rivista ufficiale della IEEE, viene mostrato che, anche se il trend dei fallimenti negli ultimi anni sembra in diminuzione, le conseguenze dei singoli fallimenti diventano sempre più gravi, probabilmente per l’aumento della complessità e della interconnessione dei sistemi coinvolti.
Questo è uno spreco inaccettabile.
Il settore ICT ha una complessità superiore a molti altri settori dell’azienda e questo fattore, nel tempo, può solo aumentare. Ad esempio, pensiamo alla necessità di integrare l’ICT interna all’azienda con i dispositivi mobile dei collaboratori.
Per questo motivo è importante fare riferimento a buone pratiche, ripetibili.
Standard internazionali, come la metodologia agile Scrum, il PMBoK del PMI, il BABoK di IIBA per l’analisi del fabbisogno, sono formalizzazioni di buone pratiche che hanno dimostrato la loro validità in tantissimi casi. Tali standard nascono spesso in contesti di progetti molto grandi, come quelli dell’industria areospaziale e quindi spesso sono sovradimensionati per il contesto di progetti piccoli e medi, tipici della impresa italiana.
Il ruolo dei consulenti e formatori di People4Tech è quindi quello darvi la formazione sugli standard, adeguati alle dimensioni dei progetti, o di costruire una soluzione su misura per voi.
People4Tech vi seguirà poi nel tempo, se necessario, in un’azione di mentoring, di coaching o di temporary management.
L’azione di formatori, certificatori e centro d’esame entro People 3.0 per i profili professionali degli standard UNI11506-UNI11621-2 e UNI11621-3 completa il quadro dell’offerta.